Cos'è l'autocertificazione di residenza

L'autocertificazione di residenza è una dichiarazione sostitutiva con cui il cittadino attesta, sotto la propria responsabilità, il luogo in cui ha la propria dimora abituale. Sostituisce a tutti gli effetti il certificato anagrafico di residenza rilasciato dal Comune, senza la necessità di rivolgersi allo sportello anagrafe o pagare diritti di segreteria.

Questo documento è disciplinato dal DPR 28 dicembre 2000 n. 445 (Testo Unico sulla documentazione amministrativa) e può essere presentato a tutte le Pubbliche Amministrazioni e ai gestori di servizi pubblici.

Fac-simile di Autocertificazione di Residenza

Di seguito trovi il testo standard da utilizzare. Puoi copiarlo, adattarlo e stamparlo:

Campo Cosa inserire
Nome e Cognome Il tuo nome e cognome completi
Luogo e data di nascita Comune (o Stato estero) e data di nascita
Codice fiscale Il tuo codice fiscale (16 caratteri)
Residenza Via/Piazza, numero civico, CAP, Comune, Provincia
Data e luogo Città e data di sottoscrizione della dichiarazione
Firma Firma autografa del dichiarante

Testo del modello

Il sottoscritto/La sottoscritta [Nome] [Cognome], nato/a a [Luogo di nascita] il [Data di nascita], codice fiscale [Codice Fiscale],

DICHIARA

ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle responsabilità penali previste dall'art. 76 del medesimo decreto per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci,

di essere residente nel Comune di [Comune], Provincia di [Provincia], in [Via/Piazza e numero civico], CAP [CAP].

Luogo e data: [Città, gg/mm/aaaa]

Firma: ______________________

Quando allegare la copia del documento d'identità

Quando l'autocertificazione non viene firmata davanti al funzionario che la riceve, è obbligatorio allegare una copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità (art. 38, comma 3, DPR 445/2000). I documenti accettati sono:

  • Carta d'identità
  • Passaporto
  • Patente di guida
  • Libretto di pensione (con fotografia)

Dove può essere presentata

L'autocertificazione di residenza è accettata da:

  • Pubblica Amministrazione (Comuni, ASL, INPS, Agenzia delle Entrate, ecc.)
  • Gestori di servizi pubblici (Enel, gas, acqua, ecc.)
  • Istituti bancari e assicurativi (per alcune pratiche)
  • Università e scuole pubbliche

Nota: I privati (ad esempio un datore di lavoro privato) non sono obbligati ad accettarla, ma possono farlo volontariamente.

Responsabilità del dichiarante

Chi sottoscrive una dichiarazione sostitutiva mendace è soggetto alle sanzioni penali previste per le falsità in atti (artt. 483, 495 e 496 del Codice Penale), oltre alla decadenza dai benefici eventualmente conseguiti. È quindi fondamentale dichiarare solo il vero.